Con i mitra contro le mura di Ajdabiya la Rivoluzione impigliata in un borgo

BENGASI – Ajdabiya rischia di diventare un nome maledetto. Adesso, nella guerra civile promossa a crisi internazionale, quel banale borgo, che se ha un’anima l’ha ben nascosta, è una località strategicamente rilevante. I giovani combattenti (shabab) della Libia libera dovrebbero espugnarlo. Dovrebbero riuscirci al più presto. Se non ce la fanno sono guai per tutti. Salvo per Gheddafi che lo controlla.

BERNARDO VALLI