
Moretti alla presentazione del film ROMA – Spesso la genialità di un autore è racchiusa nei dettagli della sua opera. E la grandezza di Habemus Papam – ultimo, attesissimo film di Nanni Moretti, da domani nelle sale – la si coglie già dai primi minuti di pellicola. E precisamente nella scena in cui gli oltre cento cardinali riuniti in conclave, per l’elezione di un nuovo pontefice, cominciano silenziosamente, e contemporeaneamente, a pregare: chiedendo tutti insieme a Dio non di essere scelti, ma di non essere scelti per il soglio di Pietro…
