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giu 04

The berber literary tradition of the Sous

Nico van den Boogert, The  berber literary tradition of the Sous. With an edition and translation of ‘The Ocean of Tears’ by Muhmmad Awzal (d.1749), Nederlands Instituut Voor Het Nabije Oosten Leiden, 1997, pp. 455. Prezzo non indicato.

Questo ponderoso volume è destinato agli specialisti della cultura amazighe (berbera). La cultura marocchina d’espressione amazighe è essenzialmente conosciuta come cultura orale.

Sappiamo tramite diversi archivi di famiglie più o meno note del sud del Marocco dell’esistenza di una produzione scritta da una piccola parte del clero e di famiglie colte. Prima d’Ibn Tumert gli imazighen hanno scritto nella loro lingua di origine e in campi diversi come la lessicografia, tanddamt (poesia), geografia, botanica e mistica religiosa. Questa diversità  è l’espressione di una realtà antropologica e socio-culturale poco esplorata e conosciuta. Basti pensare a documenti che risalgono ai secoli XI-XIII-XIV-XV e XVI, trattandosi spesso di frammenti di storia utile per comporre il gran mosaico amazigh. L’esempio degli scritti di Aznag che risalgono al XVI secolo è la prova eclatante dell’esistenza di una produzione berbera che ha dato luogo a una cultura e ad un sistema politico e giuridico. Questa produzione era già diffusa nel XVI secolo attraverso il marabutismo e le “università rurali” di Sous. L’archivio degli Aît Hbbuss (Habouss), gli archivi familiari, le biblioteche private o pubbliche posseggono testi rari ed estremamente importanti per capire sia l’evoluzione della lingua, il mutamento della toponomastica che il contesto socio-culturale e giuridico. Da segnalare anche il lavoro di Henri Basset che aveva prodotto, un secolo fa, un importante saggio sintetico sulla letteratura berbera che costituisce uno strumento utile per capire l’universo letterario amazigh. Altrettanto importante e lodevole il lavoro dettagliato di Nico van den Boogert, incentrato sulla tradizione letteraria berbera nella regione di Sous. Un lavoro accuratissimo, rigoroso nel metodo e nella qualità delle tematiche che l’Autore ha saputo inquadrare in un contesto storico marocchino molto difficile e complesso. È fondamentale quindi ricostruire la produzione berbera tenendo in considerazione la sua estrema varietà e ricchezza. Una produzione che ci rivela i misteri e i segreti di “una civiltà rurale amazighe” che dà un senso ed un significato particolare ad un’esistenza per certi versi originale e singolare. Questo libro rappresenta un approccio interessante e costruttivo che rende la sua lettura appassionante ed istruttiva da tutti punti di vista. Un ottimo libro, ricco di informazioni ed indicazioni utilissime. Ahmed Habouss

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