Siria, la polizia apre il fuoco sui civili spari anche sui partecipanti a un funerale

BEIRUT – Non cessa la protesta in Siria. Questa mattina all’alba le forze di sicurezza hanno disperso un sit-in a Latakia, il principale porto del Paese, 330 chilometri a nord-ovest di Damasco, sparando pallottole vere sui manifestanti. A riferirlo sono testimoni oculari citati dai siti di monitoraggio Rassd e NowSyria che trasmettono anche su Twitter. I manifestanti si erano radunati nel quartiere sunnita di Sleibeh e stavano invocando riforme democratiche quando sono stati attaccati. Nel pomeriggio le forze dell’ordine hanno aperto il fuoco sulla folla che si era radunata vicino alla moschea di Omari a Daraa, la città del sud diventata l’epicentro delle proteste contro il presidente Bashar al-Assad: si era da poco concluso il funerale di massa di diversi manifestanti uccisi ieri, quando, secondo due testimoni, gli agenti hanno cominciato a prendere a bersaglio un gruppo che intonava canti e slogan contro il regime.

Repubblica

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