Intervista con Morihei Ueshiba e Kisshomaru Ueshiba

A: Da studente universitario, ricordo che una volta il professore di filosofia ci mostró un ritratto di un famoso filosofo, ed adesso sono colpito dalla sua somiglianza a lei, Maestro.

 

O-Sensei: Vedo. Forse mi sarei dovuto dedicare piuttosto alla filosofia. Il mio lato spirituale viene enfatizzato piú di quello fisico.

B: Si dice che l’aikido sia abbastanza diverso dal karate e il judo.

 

O-Sensei: Secondo me, si puó dire che sia l’arte marziale per eccellenza. Dico questo perché é un’arte marziale basata sulla veritá universale. L’ Universo é composto di molte parti diverse, e tuttavia l’Universo nella sua totalitá é unificato come una famiglia, e simbolizza lo stato di pace fondamentale. Mantenendo una tale visione dell’Universo, l’aikido non puó essere altro che un’arte marziale d’amore, non di violenza. Per questo, si puó dire che l’aikido sia una delle manifestazioni del Creatore dell’Universo. In altre parole, l’aikido é come un gigante (di natura immensa). Per questo, nell’aikido, il Cielo e la Terra diventano il dojo in cui ci si allena. Lo stato mentale dell’aikidoista deve essere pacifico ed assolutamente non-violento, quello speciale stato mentale che conduce la violenza ad uno stato di armonia. Secondo me é questo il vero spirito delle arti marziali giapponesi. La terra ci é stata affidata perché la trasformassimo in un paradiso terrestre. In un tale luogo qualsiasi tipo di attivitá bellica é completamente fuori posto.

A: Dunque vi é una certa differenza rispetto alle arti marziali tradizionali.

 

O-Sensei: Senza dubbio, vi é una differenza. Se diamo uno sguardo al passato, ci rendiamo conto di quanto le arti marziali siano state abusate. Durante il periodo Sengoku (1482-1558 – Sengoku significa “paesi in guerra”) i signori locali usavano le arti marziali come strumenti di lotta per servire i propri interessi privati e per soddisfare la propria aviditá. Secondo me ció era completamente inappropriato. Dal momento che anche io durante la guerra ho insegnato arti marziali ai soldati affinché le usassero per uccidere altri soldati, dopo la fine del conflitto mi sono sentito profondamente turbato da questa situazione. Ció mi portó a scoprire il vero spirito dell’aikido sette anni fa, quando giunsi all’idea di costruire il paradiso in terra. La ragione per questa risoluzione era che sebbene il Cielo e la Terra (cioé l’universo fisico) abbiano raggiunto uno stato di perfezione e siano relativamente stabili nella loro evoluzione, l’umanitá (ed in particolare il popolo giapponese) sembra essere in uno stato di caos. Innanzitutto, dobbiamo cambiare questa situazione. La realizzazione di questa missione non é altro che il cammino verso l’evoluzione dell’umanitá universale. Una volta giunto a questa realizzazione, conclusi che la vera natura dell’aikido consiste di amore ed armonia. Quindi il “bu” (marziale) in aikido é l’espressione di questo amore. Ho studiato l’aikido per essere in grado di servire meglio il mio paese. Quindi, lo spirito dell’aikido puó solo consistere di amore ed armonia. L’aikido é nato in accordo con i principi e il funzionamento dell’Universo. Perció, si tratta di un budo (arte marziale) di assoluta vittoria.

aikido

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