«

»

ott 08

Corpo, religione, spiritualità

domenica 29 maggio 2011, ore 17.00
piazza del Duomo

Stefanie Knauss, Vito Mancuso

Corpo e spiritualità non sono forse concetti opposti e non è una contraddizione parlare insieme di corpo, religione e spiritualità? Per tradizione, la spiritualità è un’esperienza dello spirito, mentre il corpo è materiale e quindi troppo limitato per potersi innalzare alle vette sublimi del religioso. In realtà, partendo dalla storia e dalla dottrina del cristianesimo, Stefanie Knauss illustrerà come nella religione dell’in-carn-azione si trovi una duplice visione del corpo in complessa interazione: il corpo come qualcosa da superare per giungere alla salvezza, ma anche come luogo stesso dell’incontro con Dio. Vito Mancuso, a sua volta, esporrà la tesi secondo cui gli stessi concetti di anima e di spirito, senza il corpo, non sono realmente concepibili.

 

Stefanie Knauss ha studiato teologia cattolica e anglistica all’Università di Friburgo e Graz, ed è ricercatrice alla Fondazione B. Kessler di Trento. I suoi interessi di ricerca sono il corpo e le religioni, gender studies e teologia estetica, ed è membro del consiglio di presidenza del Coordinamento Teologhe Italiane. Ha curato con A. Autiero L’enigma corporeità: sessualità e religione (EDB, 2010); La saggia inquietudine: Il corpo nell’ebraismo, nel cristianesimo e nell’islam è in corso di pubblicazione per Effatà.

Vito Mancuso insegna Teologia moderna e contemporanea all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Editorialista di la Repubblica dirige la collana Campo dei Fiori per Fazi. Ha pubblicato per Mondadori: Il dolore innocente (2002), Per amore (2005), Disputa su Dio e dintorni (con C. Augias, 2009); per Raffaello Cortina: L’anima e il suo destino (2007), La vita autentica (2009); Che cosa vuol dire morire (AAVV, Einaudi, 2010).

Dialoghi sull’uomo

Fonte: http://www.dialoghisulluomo.it/it/2011/knauss-mancuso/corpo-religione-spiritualit%C3%A0

Print Friendly