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feb 07

Attenti agli intellettuali la realtà superava il “Male”

07/02/2012

Eduardo De Filippo: la sua partecipazione a un circolo culturale napoletano vicino al Pci era spiegata come “frutto di un deplorevole opportunismo e, forse, di dispetto verso gli organi governativi”

Da Bocca a Moravia, da Gassman a De Filippo: tanti nomi imprevedibili tra i sorvegliati speciali della polizia negli anni della guerra fredda. Un libro di
Mirella Serri

MARCELLO SORGI

Molti anni fa la rivista satirica Il Male , famosa per i suoi falsi di grandi giornali, pubblicò un numero da collezione con un titolo cubitale: «Tognazzi capo delle Br». Uno scherzo memorabile, con la complicità del grande attore comico che si era fatto fotografare in manette. Quel che i geniali autori del Male non avrebbero mai potuto immaginare è che negli stessi anni la polizia considerava molti dei più famosi attori, registi, scrittori, giornalisti, pittori, artisti e insomma il Gotha degli intellettuali italiani di sinistra come pericolosi sovversivi da spiare e tenere sotto controllo.

Fonte:  http://www3.lastampa.it/libri/sezioni/il-libro/articolo/lstp/441527/

Longansi

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